La città della Spezia è posizionata al centro del Golfo dei Poeti che si apre a Levante con il suggestivo paese di Portovenere e si chiude a ponente con il castello di Lerici. Una terra racchiusa tra le coste frastagliate delle 5 Terre, a pochi minuti di treno e la Versilia dalle lunghe spiagge.
Le origini della città rimandano alla romana Lunea, sulle sponde del fiume Magra, ma il nucleo urbano vero e proprio si sviluppa durante il dominio genovese, dai Fieschi alla repubblica di Genova a Napoleone I. La Spezia da città balneare, meta privilegiata dai Savoia, assume gradatamente la fisionomia di capitale marittima militare in seguito alla costruzione dell'Arsenale Militare Marittimo ad opera di Domenico Chiodo nel 1869.
Il legame tra La Spezia e l'ambiente militare rimane molto forte fino agli anni '90 in cui si intraprese la conversione turistica della città.
Shopping in centro tra storia, cultura e un giro sul molo
Tante sono le vie ricche di negozi in cui trascorrere le proprie giornate di vacanza o dove fare una passeggiata.
Quasi tutti i negozi degli antiquari spezzini si trovano nel centro storico della città. Gli altri sono posizionati nella principali vie di cumunicazione della città.
Situate al centro della città a 5 minuti dalla stazione FS e servite dai mezzi pubblici provenienti da Portovenere e Lerici Via Prione e Corso Cavoursono il cuore della zona pedonale dello shopping spezzino da cui si dipartono tutte le storiche vie e carugi ricchi di negozi e centri culturali della città come il Museo Lia, museo di arte antica e medievale, il Museo del Sigillo, sede dell'esposizione permanente dei sigilli donati dalla famiglia Cappellini, il Museo Diocesano e il Museo dei Trasporti.
Sulle alture di Spezia è facile intravedere il Castello di San Giorgio del XIII secolo, oggi sede del Museo Civico Archeologico "Ubaldo Formentini" contenente le celeberrime statue stele della Lunigiana. Nella piazza appena terminata Cesare Battisti è possibile visitare il CAMEC Centro d'Arte Moderna e Contemporanea, sede di esposizioni permanenti e mostre di interesse internazionale. A pochi minuti, all'interno dell'Arsenale è possibile visitare il Museo Navale.
Proseguendo per il quartiere del poggio, il nucleo storico della città, si giunge in Piazza San'Agostino, tranquillo punto dove prendere un caffè all'ombra delle residenze barocche che la costeggiano.
Proseguendo lungo la Via dell Torretto si arriva in piazza Verdi; qui vi è il Palazzo delle Poste al cui interno è visibile il mosaico futurista dei pittori Fillia e Prampolini.
A pochi minuti da Piazza Verdi è possibile raggiungere i giardini pubblici. Costruiti con l'enorme quantità di terra derivante dagli scavi dei bacini dell'arsenale, i giardini costituiscono un importante ruolo nel tessuto urbano cittadino. Al suo interno piante come i cedri, la magnolie o le palme, sono l'emblema della città, insieme ad una vegetazione lussureggiante della quale fanno parte numerose essenze tra le più esotiche fiorite lungo tutto l'arco dell'anno.
All'interno dell'area dei giardini pubblici si trova, oltre all'imponente Monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi, il Centro Salvador Allende, una struttura polivalente utilizzata per convegni, mostre ed altri eventi culturali. Dal 2 giugno 2006, il giorno della festa della Repubblica, si è aggiunto un monumento in ricordo della resistenza dedicato alla quarta zona partigiana (La Spezia, Parma, Genova e Massa).
Costeggiando i giardini troviamo nell'ex albergo Croce di Malta la sede della Fondazione della Cassa di Risparmio della Spezia, sede di importanti appuntamenti culturali durante tutto il corso dell'anno.
A questo punto dopo un giro in città è consigliata una pausa al Molo Italia, passeggiata a mare in cui è possibile fermarsi a vedere il golfo nelle giornate assolate. Dal molo partono le escursioni in battello che portano nelle principali località del golfo, le 5 Terre e la Versilia.
Una giornata al Mare Meta fin dall'antichità dei soggiorni dei patrizi romani, di celebri letterati, il golfo ha sempre affascinato tutti i suoi visitatori.